mercoledì 10 novembre 2010

Ricordando zietta!

Una settimana fa la mia cara zietta è partita per un viaggio senza ritorno all'età di 101 anni e sei mesi e siccome era una persona che aveva anche uno spiccato senso dell'umorismo ha scelto il 2 novembre come data di partenza, così, tanto per non sentirsi troppo sola ;o)
Era l'ultima rimasta in vita di nove tra fratelli e sorelle che si divertiva ad elencare per essere certa di non dimenticarne nessuno e li elencava anche in ordine cronologico, te sei l'ultima della serie le dicevo.
Mia mamma, scomparsa nel 1971, era di poco più piccola di lei ed ultimamente la nominava spesso, tant'è che avevo la sensazione che fosse lì per accompagnarla e per comunicare a noi la sua presenza, ed anche se la mia parte razionale non appoggia questa tesi mi piace pensarla così...
Lei, con i suoi racconti mi ha fatto in qualche modo entrare nella sua vita, in quella di mia mamma e degli altri zii e zie e riscoprire così anche le mie radici .
Amava ricamare a mano e a macchina, lavorare all'uncinetto, cucire e lavorare a maglia cosa che ha continuato a fare fino a due o tre anni fa con una precisione incredibile e senza libri o riviste era capace d'inventare dei punti davvero particolari. Ogni volta che andavo a trovarla, visto che rimanevo con lei per l'intera giornata portavo con me sempre qualche lavoretto da terminare e quando cominciavo a prenderlo fuori dalla borsa, lei mi guardava attenta e curiosa pronta a domandarmi cosa fosse; una volta l'ho persino coinvolta ad aprire un filo di carta twistart, rimaneva incantata soprattutto davanti ai fiori, adorava i garofani, ed alla biancheria per la casa.
Sentivo la sua ammirazione, soprattutto per questa cosa che avevamo in comune: creare con le mani! Mi faceva sorridere quando diceva "non ho fatto di questo e di questo" (non posso mostrare i gesti comunque intendeva che non aveva rubato e non aveva fatto il mestiere più vecchio del mondo) per il resto ho fatto tutto".
Amava molto anche cucinare... e mangiare! Non dimenticherò mai i suoi cannelloni, con uno solo ci potevi pranzare e cenare e quando le facevo i complimenti rispondeva "se la roba ce la metti ce la ritrovi", questa è solo una delle pillole di saggezza che ogni tanto mi regalava. E che dire dei suoi mega ciambelloni, avevano un sapore...
Divertenti erano i suoi commenti sulla TV e gli epiteti che affibiava ad alcuni personaggi sia televisivi che politici, ed anche lì aveva le sue simpatie ed antipatie.
Ho constatato che molte persone sentendo la sua età non si meravigliano più di tanto che se ne sia andata e lo penso anch'io, ma poi riflettendo su questo vuoto che ha lasciato penso che l'affetto che lei nutriva per le persone care riscaldava dentro e questa capacità non ha età!
Approfitto di questo post per ringraziare infinitamente Lita una signora filippina che ha vissuto con lei per 23 anni e che io considero a tutti gli effetti una sorella, è vero che per lei era un lavoro ma soprattutto negli ultimi tre mesi in questo lavoro ci ha messo tanto di quell'amore che spero in qualche modo le ritorni!
Ringrazio anche mia sorella piccola, e se a volte abbiamo avuto degli screzi dovuti più che altro allo stress ed alla responsabilità che comportava il gestire questa situazione, siamo riuscite comunque a mantenere in equilibrio il nostro rapporto, ringrazio ancora mia cugina che non c'era spesso, ma c'è stata insieme a suo marito nei casi di emergenza.
Ed infine ringrazio di cuore tutte le amiche del forum decolucy che mi sono state vicine soprattutto in questi ultimi sei mesi!

3 commenti:

Galadriel ha detto...

Che bel racconto Maria... molto commovente... mi hai fatto venire il magone... ma con il sorriso però!
Un abbraccio
Roberta

lineecurve ha detto...

E' un bellissimo post il tuo, molto dolce, come credo che sarà sempre il tuo ricordo della zia!
Un abbraccio!

clem ha detto...

Grazie per i vostri commenti, poter condividere con qualcuno gioie e dolori rende le cose più accettabili!